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"Non perdere il filo!"

È ufficialmente partito "Non perdere il filo!", il laboratorio dedicato all'arte dell'uncinetto e della maglia che sta già colorando i nostri pomeriggi. Il successo dell'iniziativa ha dimostrato che la voglia di creare con le mani non ha età. Ad oggi, il gruppo è composto da 17 studenti e studentesse che hanno deciso di mettersi alla prova con gomitoli e ferri e 6 tra docenti, personale amministrativo e collaboratori scolastici, che sono diventati compagni di banco in questa avventura creativa.

Imparare i rudimenti del mestiere (catenelle, maglia bassa, dritto e rovescio) non è solo una questione di tecnica. Lavorare con il filo offre benefici straordinari che supportano la crescita dei nostri ragazzi:

  • Pazienza e Concentrazione: il filo insegna che ogni risultato richiede tempo e attenzione. Se un punto sbaglia, si disfa e si ricomincia: una lezione di resilienza fondamentale.

  • Esercizio della manualità: muovere ferri e uncinetto affina la coordinazione oculo-manuale e la motricità fine, abilità preziose spesso trascurate nell'era digitale.

  • Collaborazione fra pari: attorno a un gomitolo cadono le barriere. Studenti e adulti imparano l'uno dall'altro, scambiandosi consigli e aiutandosi a recuperare i "punti perduti" in un clima di autentica cooperazione.

Il progetto ha un risvolto sociale. Abbiamo infatti deciso di aderire con entusiasmo al progetto "Coperte per persone senza dimora" dell'associazione Sheep Italia. Ogni quadrato realizzato durante il laboratorio non sarà fine a se stesso: verrà unito ad altri per comporre calde coperte che verranno donate a chi vive in strada. È il nostro modo per trasformare un apprendimento scolastico in un gesto concreto di calore umano.

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