imagealt

SETTIMANA DI SOSPENSIONE DIDATTICA

set1  set2

La IV edizione della settimana di sospensione dall’attività ordinaria si è svolta  

da mercoledì 7 gennaio a martedì 13 gennaio 2026

Il progetto "La sfida al Labirinto" ha coinvolto gli studenti di tutti e quattro gli indirizzi della scuola. Una settimana di lezioni sospese in cui trovano collocazione sia attività di recupero che di approfondimento.

L'INIZIATIVA E LA SUA GENESI

set3 

Il Dirigente, prof. Alessandro Culatti Zilli (nella foto), ha raccolto con brillante dinamismo l'eredità dell’ex Capo d’Istituto, il prof. Daniele Dazzan, che aveva dato il via all'iniziativa nell'a.s. 2022-2023.

LA SFIDA AL LABIRINTO è un evento di notevole portata e dall’innegabile successo, eppure resta la punta di un iceberg. Il principale interesse, per tutti noi che operiamo giorno dopo giorno sul tessuto vivo dell’istruzione nel portogruarese, consiste nell’interesse per la persona, per ragazze e ragazzi che esprimono in ogni momento curiosità, intelligenza, voglia d’imparare. Sono loro gli autentici protagonisti dell’azione didattica. Con la loro spontanea energia riescono a superare qualsiasi ostacolo, rendendo festosa, familiare, gioiosa, l’atmosfera liceale. Semmai, l’autentica fortuna è stata quella di poter contare su un corpo docenti di elevata qualità, capace di rinnovare le motivazioni, sia le proprie sia quelle dei discenti, con versatilità, tenacia ed eleganza” - sono le parole del Dirigente a proposito della Sfida al Labirinto.

E prosegue:

Non sbaglia  chi ricorda che la definizione rimanda alla poetica di Italo Calvino, la cui visione del mondo tende alla ricerca di senso e bellezza nell'inferno quotidiano. Calvino vede la vita come una perenne sfida esistenziale nelle infinite stanze di un metaforico labirinto. L'importante non è superarlo, dato che, una volta usciti da un labirinto, se ne presenta subito un altro, ma semmai affrontarlo con lucidità e inventiva. Le difficoltà vanno espresse in modo chiaro, mai negate. La combinazione di chiarezza e complessità equivale dunque allo stile del Liceo XXV Aprile, non è un dono divino, bensì un programma di lavoro. In questo modo, diventa appassionante perfino la routine quotidiana di 1050 studenti, 126 docenti, oltre a decine tra collaboratori scolastici e personale A.T.A., le cui vite s’incrociano in infiniti incontri quotidiani all’insegna dell’amicizia, della solidarietà e dell’impegno civile”.

I CONTENUTI

Nella Settimana di Sospensione, i docenti propongono un sistema alternativo, fondato sull’interesse personale, senza le tradizionali valutazioni scolastiche, ma connotato da precise e profonde ricadute didattiche. 

Attività di Orientamento Universitario, Corsi di Teatro, Cinema, Arte, Musica, Lingue Straniere, Informatica, Economia, Diritto, Costituzione, Scienze, Storia, Problematiche d’Attualità, Giochi e Sport, approfondimenti di ogni tipo. Soprattutto, la possibilità di un concreto recupero per chi è in difficoltà nell’elaborare un metodo di studio. In questi frangenti, insegnanti e studenti si ritrovano alla pari, impegnati fianco a fianco anche a mettere fuori gioco la vera nemica della scuola, l’Ansia.

L'OBIETTIVO

Obiettivo comune a tutte le parti in causa è assumere una mentalità elastica, autonoma, indipendente, comprendere la civiltà umanistica, e viverla come sfida alla costruzione di senso, poiché, citando Calvino, “fuori di essa non c’è Storia né Scienza né Poesia.” La sfida consiste, dunque, nell’attribuire giorno dopo giorno un senso alla vita democratica senza escludere nessuno dalla dimensione comunitaria.  

LA REALIZZAZIONE

Grazie al supporto e al lavoro di organizzazione di un'apposita Commissione di docenti, gli studenti hanno la possibilità di costruire per questa settimana un calendario "personalizzato" scegliendo tra una vasta proposta di attività messe a disposizione dai docenti dell'Istituto talvolta supportate da esperti esterni, potendo cosi approfondire temi di interesse personale.

set4 set5