imagealt

Cineforum: Le invasioni barbariche


Quando l’ideologia va a morire silenziosa in un letto d’ospedale

MARTEDÌ 16 APRILE 2019

ore 14.15 c/o Aula Magna Sede Centrale

le invasioni barbariche

2003 regia di Denys Arcand 112’

 

Io, che avrei dovuto saper morire,

sono andato oltre la parte a me assegnata

e vivrò una vita infelice” (Euripide, Alcesti, vv. 939-940)

 La fine delle utopie, il nuovo che avanza, la dignitosa morte di un uomo e quella di un’intera epoca. Saper morire: l’eterna illusione della cultura occidentale al bivio tra due strade. La prima, quella del “dono-inganno” di Prometeo, consiste nell’inesausto tentativo di dimenticare, di volgere altrove lo sguardo, di distogliere gli occhi dal momento fatale. L’altra via, invece, è quella che consiste nell’accettare la sfida della morte, concentrando su di lei lo sguardo, improntando all’esito fatale tutta la vita, fissando la Gorgone non come ciò da cui fuggire, ma come ciò che sempre va ricordato. Qual è la via giusta? Quanto vale l’esistenza di un essere vivente? E come farla finire nel modo meno doloroso possibile? Le invasioni barbariche. Un film feroce, scomodo, tagliente.

Le invasioni barbariche .pdf